Ripresa Restauri - Restauro Mobili Antichi Porte Legno Pavimenti Cornici

 

Consolidamento e rinforzo strutturale non visibile
effettuato con barre in fibra di carbonio di  un camino in gesso

Il vincolo determinante nella scelta della tecnica di consolidamento più opportuna è sempre quella meno invasiva per il manufatto “da salvare”, in questi casi ci si avvale nella pratica del restauro di tecnologie tradizionali, invariate nel tempo, e di sofisticati sistemi con materiali di recente applicazione.
Sta forse nella fusione, nella convivenza e soprattutto nel calibrare questi due aspetti il segreto di una corretta prassi di intervento nel cantiere di restauro.

Intervento eseguito: Castello di Levizzano Rangone, Modena

Ripresa Restauri - vista generale del manufatto da consolidare, la paretina di mattoni nella luce del camino, visibilmente postuma, sorregge attualmente tutto l’elemento. Onde evitare il collasso del manufatto le fugature in cemento tra mattone e mattone sono state incise con una disco flessibile e succesivamente asportate uno ad uno questo per evitare ulteriori sollecitazioni e movimenti. Dopo aver provveduto allo scialbo degli strati di smalto incoerenti all’originale si è verificato dove inserire le barre di carbonio preposte al consolidamento strutturale.
Ripresa Restauri - particolare del grande distacco e della profonda fessurazione a lato del camino. Il manufatto presenta numerose “sbeccature” sulle modanature della cornice in gesso e arellato
Ripresa Restauri - inserimento delle barre di carbonio entro apposite guide interne realizzate in profondità 3-4 cm. e succesivamente risarcite e ricostruite con malta analoga all’originale.
Ripresa Restauri - il manufatto dopo esser stato consolidato è stato stuccato con malte analoghe all’originale e ricostruto nelle parti mancanti, carteggiato finemente e ultimato con tecnica tradizionale a finto marmo

Consolidamento e rinforzo strutturale delle testate dei travi e ricostruzione
di un trave con barre in fibra di carbonio e resina armata.

Uno dei principali problemi riscontrati nel recupero degli edifici storici è la portanza dei solai anche se differenti per tipologia di esecuzione. Si pone così l’esigenza di applicare nel restauro tecniche di rinforzo ( dei travi o dell’intera orditura) che devono essere assistite da precisi calcoli per carico di portanza dei solai ed in base ai materiali utilizzati per la realizzazione di tali trattamenti.
Nel settore del restauro e nel recupero del legno è pratica consolidata avvalersi dell’uso di resine sintetiche la cui versatilità consente una gamma notevole di applicazioni. Nel caso del ripristino dei solai, possiamo solitamente distinguere due casistiche: interventi eseguiti dalla parte superiore, che prevedono quindi lo smontaggio del pavimento, ed interventi a vista dalla parte inferiore. Nel nostro caso l’intervento è stato eseguito sia sull’estradosso che sull’intradosso applicando e sostituendo l’arellato mancate con rete elettrosaldata (nervometal) successivamente intonacata e finita con malta granulometricamente simile all’originale.
I vantaggi di queste tecniche relativamente giovani sono indubbi: accanto al rispetto di fondo del legno va sottolineato come sia possibile risolvere positivamente tali situazioni di estremo degrado, recuperando anche elementi la cui precarietà non consente altra alternativa che la sostituzione.  

Intervento eseguito : Casino del Duca, Lesignana, Modena

Ripresa Restauri - Vista dell’intradosso del soffitto decorato, è ben visibile la testa del trave putrescente a ridosso dei muri esterni del fabbricato e i due riquadri mancanti del soffitto
Ripresa Restauri - Vista dell’estradosso del solaio, si possono notare le nuove putrelle in ferro preposte ad ospitare la nuova pavimentazione ed al di sotto le travi da risanare
Ripresa Restauri - Vista dell’intradosso del soffitto, si possono notare i travetti di sostegno nuovi affiancati e fissati a fianco degli originali preventivamente risanati e puliti
Ripresa Restauri - Intervento sull’estradosso del solaio di fermatura e consolidamento con tela in fibra di carbonio e resina…. sull’arellato e sull’intonaco in pericolo di caduta
Ripresa Restauri - Particolare del cassero del trave portante e dell’inserimento di lunghe barre in fibra di carbonio, è ben visibile la posizione del trave a ridosso della parete esterna del fabbricato tale posizione è considerata il punto più debole nelle costruzioni in quanto soggetta alle muffe ed al deterioramento perché inserita nella muratura.
Ripresa Restauri - Particolare del riempimento eseguito con resina armata successivo all’applicazione delle barre di carbonio
Ripresa Restauri - Particolare dell’estradosso e del fissaggio della rete nervometal preposta come rinforzo dell’arellato originale
Ripresa Restauri - Particolare dell’intradosso, il trave e i riquadri mancanti sono stati preparati per consentire la nuova intonacatura delle parti cadute.
Ripresa Restauri - Particolare del soffitto con i riquadri mancanti ricostruiti

Consolidamento strutturale e restauro di un soffitto ligneo

la proposta di consolidamento della struttura lignea dopo diversi sopralluoghi effettuati e consultazioni con professionisti è stata preliminarmente mirata alla rimozione dei molteplici tiranti a carattere provvisorio costituiti da fili di ferro, i quali impedivano la movimentazione delle grandi tele poste e visibili nell’intradosso del soffitto ligneo. A seguito di tale rimozione sono rimaste in essere solamente le reggette originali le quali sono risultate insufficienti a garantire, con gli adeguati canoni di sicurezza, il sostegno del grande soffitto.
Per porre rimedio alla suddetta carenza si è concordato di installare in opera, in affiancamento a quelle già esistenti e a complemento nei punti nevralgici, una serie di tiranti in acciaio inox costituiti da redence, arridatoi e fune di acciaio mm3 tagliata a misura e fissata tramite manicotti in rame per impiombature, i quali hanno consentito di connettere l’orditura principale alla struttura sospesa con ancoraggi a staffatura a più punti di connessione sul travetto.
La soluzione ponderata ha permesso di dare una certezza di portata a sostegno della struttura lignea, in quanto affiancata a materiali di eccezionale qualità e tenuta consentendo anche piccole regolazioni tramite arridatoi su parti eccessivamente flesse delle cornici.

Intervento eseguito: Chiesa di S.Caterina di Concordia s/S

Particolare dell’intradosso del soffitto e delle grandi tele
Vista dell’estradosso durante un primo sopralluogo prima dell’intervento di restauro
Particolare del soffitto ligneo prima dell’intervento di restauro ed in particolare è ben visibile la luce lasciata dalla tela smontata e riposta a terra  sino ad ultimazione dell’intervento di consolidamento sul soffitto ligneo
Il cantiere durante le operazioni di pulitura del soffitto ligneo
 Vista dell’estradosso pulito e trattato, si possono notare i tiranti in acciaio a sostegno della struttura e la passerella creata in tavole multistrato al fine di rendere agevoli e sicure le operazioni di smontaggio/montaggio e manutenzione delle grandi tele
Particolare della cornice finemente intagliata in fase di pulitura